L’autismo non riguarda solo la persona che ne è interessata
L’autismo non riguarda solo la persona che ne è interessata, ma coinvolge tutta la famiglia. Crescere un bambino con Disturbo dello Spettro Autistico significa affrontare difficoltà che non dipendono da errori educativi o da mancanza di affetto, ma da bisogni specifici che hanno bisogno di risposte adeguate. Capire questi bisogni è il primo passo per migliorare la qualità della vita delle persone con autismo e delle loro famiglie. Per questo è importante che le famiglie abbiano informazioni corrette, strumenti pratici e servizi organizzati, capaci di accompagnare la persona con autismo in ogni fase della vita.
Disturbo dell’interazione sociale
I bambini con Disturbo dello Spettro Autistico possono avere difficoltà a relazionarsi con gli altri e a condividere emozioni.
A volte faticano a rispondere ai gesti di affetto, a mantenere il contatto visivo o a partecipare allo scambio emotivo con chi li circonda.
Per i genitori, soprattutto nei primi anni, questa distanza può essere dolorosa e creare senso di smarrimento e solitudine.
Cosa si può fare
È importante aiutare i genitori a:
- comprendere il modo di relazionarsi del proprio bambino
- riconoscere i suoi segnali, anche quando sono poco evidenti
- costruire la relazione partendo da ciò che il bambino già sa fare
Disturbo della comunicazione
Le difficoltà di comunicazione possono riguardare il linguaggio parlato, i gesti, le espressioni o entrambe le modalità.
I segnali compaiono precocemente, ma spesso vengono sottovalutati o interpretati come semplici ritardi dello sviluppo, rallentando l’accesso a un supporto adeguato.
Cosa si può fare
Oggi sappiamo che interventi terapeutici precoci possono favorire lo sviluppo delle competenze comunicative del bambino.
Attraverso terapie adeguate è possibile:
- aiutare il bambino a esprimere bisogni, emozioni ed intenzioni
- migliorare la comprensione del linguaggio
- utilizzare strumenti di comunicazione alternativi quando necessario
Problemi di comportamento
Alcuni comportamenti difficili nascono dalle fatiche che bambini e ragazzi con autismo vivono ogni giorno: difficoltà nel comunicare, nel gestire le emozioni o nel tollerare alcuni stimoli.
In alcuni casi possono comparire comportamenti aggressivi verso sé stessi o verso gli altri, oltre che iperattività, disturbi del sonno e dell’alimentazione.
Questi comportamenti sono spesso un modo per esprimere un disagio, ma possono mettere a dura prova l’equilibrio della famiglia.
Cosa si può fare
Ogni comportamento ha un significato.
Per questo è importante:
- capire cosa provoca quel comportamento, invece di concentrarsi solo su ciò che si vede
- agire sulle cause, come difficoltà comunicative, emotive o sensoriali, e non limitarsi a “contenere” il comportamento
- organizzare spazi e momenti della giornata in modo chiaro e rassicurante, aiutando il bambino a sapere cosa aspettarsi e a sentirsi più sicuro
Isolamento sociale e incertezza del futuro
Molte famiglie si trovano a vivere situazioni di solitudine, giudizio e incomprensione, proprio quando avrebbero più bisogno di aiuto.
Quando mancano servizi adeguati e una rete di supporto, il rischio è che la famiglia si isoli sempre di più, con conseguenze importanti sulla qualità della vita.
A questo si aggiunge una grande preoccupazione: il futuro.
La domanda “cosa ne sarà di mio figlio quando io non ci sarò più?” accompagna molti genitori di persone affetta dal Disturbo dello Spettro Autistico.
Per questo è fondamentale offrire risposte concrete e continue, che aiutino la persona con autismo a crescere e la famiglia a non sentirsi sola.
Cosa fa la fondazione il cireneo
La Fondazione Il Cireneo nasce per rispondere in modo concreto ai bisogni complessi delle persone con Disturbo dello Spettro Autistico e delle loro famiglie, offrendo percorsi strutturati, basati su evidenze scientifiche e continui nel tempo.
Interveniamo su più livelli, accompagnando la persona dalla prima infanzia all’età adulta, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita e sostenere la famiglia in ogni fase del percorso.
La Fondazione Il Cireneo si impegna a:
- garantire percorsi riabilitativi precoci e specialistici per bambini e ragazzi in età evolutiva
- sostenere le famiglie nel loro ruolo educativo e di cura, senza lasciarle mai sole
- creare spazi di crescita, relazione e autonomia per giovani adulti
- costruire prospettive concrete di vita adulta dignitosa, oltre la famiglia
Questi impegni si concretizzano in servizi reali:
Centri per il trattamento riabilitativo in età evolutiva a Vasto e Lanciano
Centri diurni per giovani adulti a Vasto e Lanciano
Centro diurno per l’età evolutiva e adulta a Teramo
Centro residenziale per giovani adulti a Vasto
Attraverso questi servizi, la Fondazione Il Cireneo lavora per offrire continuità, competenza e sostegno, affinché ogni persona con autismo possa esprimere al meglio le proprie possibilità e ogni famiglia possa sentirsi accompagnata.
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Ci impegniamo per dare risposte, e nel prossimo futuro, per costruire strutture per il dopo di noi e riuscire a portare servizi essenziali in tutto l'Abruzzo.
Penso che non siano solo le persone autistiche ad avere bisogno di imparare. Le persone che non hanno l'autismo devono imparare a capirci ed essere tolleranti.
Paul Morris
(New York Medical College of Human Resources)




