Il Cireneo e UNEBA: fare rete per un futuro più inclusivo

La Fondazione Il Cireneo per l’Autismo ETS è associata a UNEBA, una realtà che da oltre 70 anni rappresenta un punto di riferimento per chi opera nel mondo dell’assistenza alla persona.

Cos’è UNEBA e perché è importante?
UNEBA, nata nel 1950, è un’associazione di categoria del Terzo Settore che riunisce oltre 1000 enti in tutta Italia.
Parliamo di organizzazioni che ogni giorno si prendono cura delle persone, nei diversi ambiti:
– sanitario e socio-sanitario
– assistenziale (anziani, disabilità, fragilità)
– educativo

UNEBA non eroga direttamente servizi, ma svolge un ruolo fondamentale di supporto e rappresentanza.
In concreto:
– rappresenta gli enti presso Stato e istituzioni
– tutela il settore sociosanitario
– offre formazione, consulenza e strumenti operativi
– gestisce il CCNL UNEBA, punto di riferimento per tanti operatori del settore

Essere parte di questa rete significa non essere soli, ma contribuire a un sistema più forte, strutturato e capace di incidere davvero.

Un passo importante è stato fatto nel 2025 con la nascita di UNEBA Abruzzo, costituita a Pescara.

Alla guida troviamo la Dottoressa Germana Sorge, che ricopre anche il ruolo di coordinatrice della commissione nazionale disabilità.

UNEBA Abruzzo nasce con una missione chiara: rafforzare il sistema di welfare regionale e sostenere chi ogni giorno lavora accanto alle persone più fragili. Gli obiettivi sono concreti e condivisi:
– dare voce agli enti del territorio
– creare una rete tra strutture e associazioni
– dialogare con Regione, ASL e istituzioni
– migliorare la qualità e la sostenibilità dei servizi
– valorizzare il lavoro degli operatori

In altre parole: costruire insieme un sistema più giusto, più efficace e più umano.

Si può fare

OBIETTIVI

La Fondazione Il Cireneo Onlus per l’autismo dal 2003 si dedica alle persone fragili, con lo scopo primario di sostenere, attivare, gestire, stimolare e creare servizi a favore delle per sone affette dal disturbo dello spettro autistico e delle loro famiglie, favorendo le politiche locali e regionali di integrazione tra sanità e società, collocando al centro dei suoi sforzi la persona con la sua fragilità, nell’interesse generale della comunità e dell’integrazione sociale dei cittadini.

Dopo i tanti traguardi raggiunti per assicurare il diritto alla salute attraverso “servizi” dedi cati alle persone con autismo nella Regione Abruzzo, servizi in grado di dialogare in rete tra loro, la Fondazione Il Cireneo orienta oggi i suoi sforzi verso una “nuova sfida” volta a garantire il diritto al lavoro (già previsto dalla Carta Costituzionale e dalla Legge 68/1999). In sintesi il fine è garantire la dignità della persona con disabilità, riassumendo su di essa un importante ruolo di realizzazione sociale, attraverso laboratori che ne facilitino l’inseri mento al lavoro, nel rispetto delle loro potenzialità e abilità, con modalità di lavoro adatte o adattate in armonia con le loro capacità e condizioni di salute.

L’obiettivo principale è l’acquisto di una struttura per la realizzazione di un laboratorio polifunzionale e permanente, dedicato sia alla formazione e avviamento al lavoro, sia al concreto utilizzo per le attività lavorative, anche nella modalità “a distanza”, di un numero variabile di utenti maggiorenni, sulla base delle richieste e possibilità d’inserimento nelle aziende del territorio. “Si può fare” è un reale percorso inclusivo, caratterizzato dalla sua prossimità alle strutture di cura e assistenza, tale da poterlo definire come un ambiente di formazione e lavoro protetto, che potrà coinvolgere, di volta in volta, un numero variabile di giovani adulti con autismo.

Scarica il pdf

Buon compleanno, residenza!

Lo scorso 28 Gennaio abbiamo festeggiato insieme ai nostri ragazzi, alle loro famiglie e a tutti gli operatori la prima candelina di compleanno della Residenza di Vasto della Fondazione Il Cireneo Onlus.

Un video ad hoc per il compleanno ci ha accompagnato in questo pomeriggio di festa che si è concluso con una  fetta di torta per tutti.

Un anno è già passato ma siamo sempre pronti per raggiungere nuovi traguardi e progetti!

Vasto, al Cireneo un nuovo ambulatorio dedicato ai pazienti autistici

Un nuovo ambulatorio dedicato ai pazienti autistici per l’erogazione di prestazioni di interventi abilitativi e riabilitativi alla Fondazione Cireneo di Vasto. A darne notizia, stamane, è il Sindaco Francesco Menna, subito dopo aver firmato l’autorizzazione alla presenza del direttore del dipartimento della Asl Giuseppe Torzi e del presidente della Fondazione “Il Cireneo Onlus per l’Autismo”, Germana Sorge.

L’altalena del sorriso

Inaugurata “L’altalena del sorriso” in ricordo di Roberta Smargiassi

È stata inaugurata ieri, nello spazio esterno della sede di via San Rocco della fondazione “Il Cireneo” onlus per l’autismo, un’altalena donata dalla famiglia di Roberta Smargiassi, la giovane donna vastese scomparsa tre anni fa a causa di un incidente stradale.

Dio, con la sua fantasia, diventa protagonista della nostra storia“, ha detto Germana Sorge, presidente della fondazione che si dedica alle cure dei ragazzi con autismo, nell’aprire il semplice ma intenso momento di inaugurazione. “I ragazzi desideravano molto questa altalena e, ora, grazie ai genitori e ai fratelli di Roberta, questo sogno è divenuto reale. Noi non conoscevamo i genitori di Roberta ma una sua amica è nostra collaboratrice e c’era quindi già un legame con i nostri ragazzi. Sappiamo che l’altalena a lei piaceva molto, era espressione della sua gioia e del suo sorriso“. Ed ecco che “oggi Roberta vuole salutare i nostri ragazzi”. E, rivolgendosi a Nicolino e Silvana Smargiassi, presenti con il figlio Simone, dice: “Siete un esempio di carità, amore e fede”.

A favorire l’incontro tra la famiglia Smargiassi e Il Cireneo è stata l’associazione Un buco nel tetto, molto attiva nel campo della solidarietà. La presidente Luciana Salvatorelli e Roberto Colanzi hanno ricordato come l’altalena “accompagnata da una poesia che Roberta amava e dalla farfalla blu che è un po’ il suo simbolo, sarà motivo di gioia per i ragazzi di questa struttura”. Nicolino Smargiassi ha espresso, a nome della famiglia, il “grazie per far sentire Roberta ancora vicina a noi. A lei piaceva molto l’altalena ed è per questo che oggi ringrazio il Signore perchè ci dà la possibilità di essere qui oggi con voi”.  

Il sindaco di Vasto, Francesco Menna, ha ricordato la generosità della famiglia Smargiassi, che lo scorso anno ha donato un defibrillatore al Comune, perchè “anche attraverso un bene simbolico riesce a far capire che ci sono dei sentimenti da trasmettere. Dobbiamo riflettere su ciò che ciascuno di noi può dare agli altri trasformando la tristezza in un atto di testimonianza. Grazie per questa grande forza che avete e trasmettete e grazie per gli atti a favore della città”. Ad accompagnare il momento di inaugurazione dell’altalena anche le testimonianze e la benedizione di Padre Tonino Levita, Padre Gian Nicola Paladino e don Domenico Spagnoli, legati alla famiglia Smargiassi da profondo affetto. 

Donare un sorriso rende felice il cuore“, è l’incipit della poesia che Roberta Smargiassi “amava e che usava spesso nello scrivere messaggi e biglietti di auguri per la sua famiglia e per i suoi amici” e che, ora, impreziosisce “l’altalena del sorriso” per i ragazzi del Cireneo.

Giornata mondiale per la consapevoleza sull’autismo 2019

Come ogni anno, NOI CI SIAMO.

Per quest’anno abbiamo rinnovato il lancio dei palloncini blu alla Fondazione Il Cireneo Onlus con due novità.

Abbiamo illuminato per tutta la settimana il Centro Diurno e Residenziale di Vasto un un bellissimo fascio di luce blu e in contemporanea alle ore 16 del 2 Aprile, tra i vari centri di Vasto, Lanciano e Teramo insieme ai bambini e ai ragazzi, alle loro famiglie, agli operatori e a chi ci segue e sostiene sempre si è alzata in cielo un’onda blu di palloncini per ricordare a tutti, ancora una volta e in una giornata importante come questa… che NOI CI SIAMO!